Venerdì, 21 Marzo 2014 13:29

Lettera aperta ai Dirigenti dei Servizi Educativi, Cultura e Sport dei Municipi di Roma Roma Marzo 2014 In evidenza

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Gent.le Dirigente, finalmente la recente Legge 04-2013 (Legge 14 gennaio 2013, n. 4 - Disposizioni in materia di professioni non organizzate in Ordini e Collegi - G.U. n. 22 del 26-1-2013) ha permesso la nascita di Associazioni Professionali che possono definire
un proprio elenco professionale e iscriversi, avendone i requisiti, all’apposito elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo
Economico. Tali associazioni professionali possono rilasciare ai propri soci un “Attestato di qualificazione
professionale” che avrà finalmente un valore legale, o per lo meno lo si potrà definire come attestato riconosciuto dalla
Stato Italiano. Da questa novità legislativa, la professione del Responsabile di Progetto (RP) si andrà così ad affiancare alle
tradizionali professioni ordinistiche. Nel mondo della P.A. più che di professione in senso stretto si potrà parlare del RP
più propriamente come di una “professionalità” aggiuntiva rispetto al proprio ruolo lavorativo contrattualmente ricoperto.
E questo anche considerando che il ruolo di RP viene spesso ricoperto solo per un certo periodo lavorativo. A volte,
laddove il progetto si configura come Procedimento, viene definito come RUP – Responsabile Unico di Procedimento,
ma al di là del nome la funzione non cambia. Nel Terzo Settore, invece, tali competenze professionali stanno assumendo
un ruolo ben definito capace di garantire con più certezza il raggiungimento degli obiettivi previsti dai progetti finanziati
dalla Pubblica Amministrazione.
Ed è proprio con riferimento alla sfidante legge 04-2013 che nel giugno 2013 nasce Assirep – Associazione
Italiana dei Responsabili ed Esperti di Gestione Progetto (www.assirep.it). Lo scopo di Assirep è quello costituire il
primo “elenco professionale” italiano dei RP, e tutti coloro che, avendone i requisiti, ne fanno parte possono ambire a
veder riconosciuta dai datori di lavori, dai committenti o dai clienti, la propria professionalità (in termini di conoscenze,
competenze ed abilità) nella gestione dei progetti (project management). Del Dicembre del 2013 Assirep è stata inserita
nell’elenco del MiSE e sempre nello stesso periodo Istat ha inserito la professione del RP nella codifica CP2011. Inoltre,
nel gennaio del 2014 in una gara Consip è stata richiesta una figura professionale di Capo Progetto avente come
requisiti l’iscrizione ad Assirep.
In considerazione dell’importanza del ruolo svolto dalla Direzione U.O.S.E.C.S. sia nell’ambito della
programmazione socio-educativa sia nel controllo di gestione dei progetti esternalizzati, che per diverse ragioni
aumentano in maniera esponenziale, vogliamo metterci a disposizione per contribuire alla gestione di progetti che
possano essere pianificati, eseguiti e controllati con competenza e abilità. Non basta più affidarsi, per la realizzazione dei
progetti, a fornitori esterni perdendone per certi versi il controllo. Occorre definire, secondo la nostra Associazione, al
proprio interno, e soprattutto richiederlo ai fornitori esterni, dei veri e propri Responsabili di Progetto che gestiscano il
ciclo di vita del progetto in tutto il suo iter, dalla fase propriamente progettuale a quella di consegna dei deliverable del
progetto all’utente finale.
La gestione per progetti
Non possiamo prevedere come e quando finirà la crisi socio-economica e lavorativa che da troppo tempo attanaglia
la nostra amata Nazione. Le ipotesi purtroppo sono le più disparate. Ma una cosa è certa: fermi non si può restare e
occorre, con coraggio, determinazione e tanta speranza provare a cambiare!!! E questo seppur consci che non sempre il
cambiamento è di per se foriero di cose migliori e che esso comporta assumersi dei rischi. Di certo di routine non si
cambia e occorre quindi gestire al meglio i nuovi “progetti”, intendendo qui con il termine Progetto “uno sforzo limitato
nel tempo teso al raggiungimento di obiettivi desiderati, con vincoli di tempo, costo e qualità”, così come avviene
nell’affidamento dei Bandi Pubblici al Terzo Settore.
Proprio partendo da tali considerazioni, secondo noi, i futuri progetti della Pubblica Amministrazione dovranno, e diremmo anche per motivazioni di carattere etico, essere gestiti con la massima qualità possibile, ma soprattutto
dovranno essere affidati alle cure di persone in grado di condurli laddove i committenti degli stessi avranno indicato. E
per poterlo fare, tali persone dovranno necessariamente possedere adeguate conoscenze, competenze e abilità di
gestione progetti (Project Management). Dovranno ciò saper avviare, pianificare, eseguire, controllare e chiudere un
progetto nel modo migliore e dovranno utilizzate con maestria metodi, tecniche e strumenti specialistici di gestione
progetti.
E siamo inoltre certi che, non esistendo nessuna organizzazione pubblica che non agisca in modo più o meno
frequente e consapevole per progetti, non esiste di conseguenza nessuna organizzazione che non debba individuare e
nominare, al proprio interno o come collaboratori esterni, dei validi Responsabili di Progetto. Ma cause ataviche di natura
culturale, sindacale, contrattuale, ecc. (cause che non si intende qui affrontare), per troppo tempo alcuni RP hanno
svolto tale ruolo in modo che possiamo definire “abusivo”, non avendo riconosciuta in modo ufficiale e contrattuale tale
propria preziosa professionalità e rientrando di certo questa professione, fino a fine 2013, tra quelle non organizzate in
Ordini e Collegi.
Collaborazione ASSIREP - UOSEC
Per quanto fin qui esposto, crediamo sia funzionale agli obiettivi di una P.A. trasparente e virtuosa valorizzare
questa nuova professione in termini di legalità sia all’interno del proprio ambiente ma soprattutto nei confronti dei
committenti esterni che inseriscono all’interno dei propri progetti figure professionali, a volte, non capaci di raggiungere
gli obiettivi del progetto. La nostra Associazione garantisce ai propri associati anche uno sportello per il consumatore e
una tutela legale per far riconoscere i propri diritti che in questo caso, crediamo, si sposano bene con il lavoro di chi
gestisce con responsabilità la cosa pubblica.
Per questo, riteniamo che l’Attestato di qualificazione professionale del RP possa essere un elemento qualificante
all’interno dei procedimenti gestiti dalla sua Unità Operativa, anche come specializzazione di alcuni ruoli professioni già
in essere, e soprattutto da richiedere agli Enti esterni che gestiscono i progetti per conto della Pubblica Amministrazione.
In tal senso ci consideri a sua disposizione nel caso volesse approfondire, in un prossimo incontro, le tematiche qui
sommariamente esposte solo per non tediarla più del dovuto. Siamo inoltre a disposizione nel caso ella voglia
organizzare gratuitamente un seminario sulla figura del Responsabile di Progetto e/o sulla disciplina del Project
Management.
Terminiamo ricordando che J.P.Sartre sosteneva che alla fine della fiera l’uomo altro non sarà che i propri progetti.
Cerchiamo quindi questi nostri progetti di gestirli al meglio e soprattutto per farlo affidiamoci ai professionalità qualificate.
.
Arch. Eugenio Rambaldi - Presidente ASSIREP
Andrea Bruni PMP, Responsabile Ufficio Progetti Nazionale C.S.E.N

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